Marketing digitale

Shopify come funziona: apri il tuo ecommerce immediatamente

di Alessandro Pedrazzoli · 21 min di lettura ·

Se vuoi sapere come funziona Shopify e come aprire il tuo prossimo ecommerce, allora questa è la guida che fa per te.

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In questo articolo ti mostrerò come funziona Shopify, il più conosciuto e utilizzato tra i software per creare e commerce professionali in italiano e il business Dropshipping.

Shopify è una piattaforma facile da utilizzare (anche per chi parte da zero) che consente di aprire un negozio online con un investimento iniziale praticamente nullo: avrai a disposizione un periodo di prova di 3 mesi… a un solo euro al mese!

Ti lascio subito il link a questa offerta fuori di testa, ma prima di procedere alla creazione del tuo account ti consiglio di continuare a leggere questo articolo, perché troverai tutto quello che devi sapere su Shopify:

Indice dell’articolo:

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Introduzione a Shopify: come funziona

Shopify è un servizio che ti permette, grazie allo spazio e agli strumenti che offre, di realizzare un ecommerce funzionale e di grande qualità in pochissimi istanti.

Su Internet si trovano decine di provider che ti permettono di dare vita a un sito Web, ma questi sono solitamente blog o portfolio. Un ecommerce è più complicato da gestire dal punto di vista funzionale, quindi occorre un servizio dedicato che fornisca tutto il necessario per l’utente. In questo Shopify diventa la risposta.

shopify login

Non basta però mettere in piedi un paio di belle pagine perché tutto funzioni, se vuoi davvero avere successo e guadagnare online con questo servizio, ti conviene avere ben chiari alcuni concetti fondamentali che ti aiuteranno in futuro.

Ci sono in ballo cose come indicizzare un sito su Google, come avere visitatori su una pagina e ogni altro aspetto che converte il puro software e teoria di funzionamento, in moneta sonante.

Dunque, prima di andare a sporcarci veramente le mani con Shopify, voglio accennarti un attimo su cosa si cela dietro le quinte per darti tutto quello che ti serve per iniziare bene.


Cos’è Shopify: dettagli su “Software as a Service”

Il termine SaaS o Software as a Service è molto usato sull’Internet moderno, in quanto è la base per quasi tutti i servizi online che fruiamo ogni giorno.

Devi sapere infatti che un blog, un negozio online, un editor di fotografie o quasi qualunque altro sito Internet al quale ti potrai mai collegare, è un Saas.

shopify recensioni

Parlando in modo più semplice possibile, i siti Internet non funzionano grazie alla magia, ma servono delle strutture dietro per tenerli in piedi.

Queste strutture sono i server, ovvero una memoria fisica dove tu e qualunque altro utente di Shopify (in questo caso), andrete a costruire il vostro sito.

Una volta salvato e messo online, per accedere a questo sito gli utenti si collegheranno all’indirizzo Web (l’URL) che, a sua volta, rimanderà al server in Italia o altrove dov’è salvato il tuo sito. Praticamente è come andare ad aprire una cartella del tuo computer per vedere cosa c’è dentro. Solo che la cartella si trova su un server a centinaia di chilometri di distanza ed è accessibile a chiunque tramite il suo indirizzo Web.

Perché ti sto spiegando queste cose tecniche?

Perché è importante che tu capisca un concetto. Per essere un buon sito, questi server devono funzionare bene, cosicché quando qualcuno cerca di connettersi la pagina si apre in fretta, funziona bene e l’utente è soddisfatto.

Se il server invece è di bassa qualità, magari ci vorrà molto tempo prima che la pagina venga visualizzata, sempre ammesso che sia accessibile.

Questo genere di problema è molto grave e comporta una serie di conseguenze che ti spiegherò nel prossimo capitolo.


Come indicizzare un sito

Come potrai facilmente intuire, se il tuo sito ha dei problemi tecnici che impattano sulla qualità dell’esperienza dell’utente, le persone che ci navigano sopra non sono certo felici. Potrebbero infatti decidere di non comprare affatto oppure, se poco soddisfatti, comprare una volta e non tornare mai più.

Certamente un bel problema, ma non l’unico.

google

Devi sapere che Google (o qualunque altro motore di ricerca), mostra i siti a chi cerca determinate parole chiave anche in base alla qualità del sito stesso in termini tecnici.

Caricamenti lenti, problemi con le pagine, errori, pagine mancanti, una mappa del sito non corretta e praticamente infiniti altri fattori come questo, possono far decidere al motore di ricerca di ignorarti e mostrare nelle prime posizioni i tuoi competitor.

Per questo ti conviene affidarti a provider di servizi che siano davvero di qualità, che ti diano questo spazio su un server che funziona bene, capace di accogliere la quantità di clienti che passeranno sulle tue pagine, senza avere disservizi e aiutandoti anche nella realizzazione di tutto.

Per questo Shopify è tanto famoso. Perché queste cose le fa davvero bene, soddisfando milioni di negozianti che si affidano a lui.

Shopify è l’unico affidabile? No, ma attento a chi ti rivolgi altrimenti potresti pentirti amaramente delle tue scelte frettolose o dettate dal risparmio.


Shopify quanto costa

Se sei interessato ad aprire un negozio con Shopify immagino che, prima ancora di funzionalità e possibilità offerte, tu sia interessato al prezzo, specialmente se sei alle prime armi e stai scoprendo solo ora questo mondo.

In questa parte della guida, voglio fornirti una panoramica su quelli che sono costi che dovrai sostenere per iniziare con questo ecommerce, più quelli eventualmente successivi che ci saranno per la gestione del medesimo.


Shopify prova gratuita

Iniziamo dunque da te, che ancora non sei certo se Shopify sia davvero una delle soluzioni alle tue esigenze di business, non sai se sia o meno il caso d’investire in questo campo e/o se le tue capacità tecnologiche ti permetteranno di gestire un negozio online nel suo insieme.

Ebbene per questo genere di dubbi, vi è la prova gratuita di Shopify. Quanto dura questa prova? In realtà solo 3 giorni, il che potrebbe sembrare un tantino… Strano oltre che inutile, ma c’è un dettaglio.

shopify prova gratuita

Infatti, sebbene la prova gratuita sia di soli 3 giorni, i successivi 3 mesi li pagherai solo 1 euro/mese mantenendo tutti i vantaggi della piattaforma, il che non è tecnicamente gratuito ma paragonabile a un qualcosa di tale.

Quindi possiamo tranquillamente dire che, sebbene non sia gratis al 100% il tuo ecommerce, avrai una più che discreta quantità di tempo per imparare a mettere su il negozio, inserire tutti i contenuti e prodotti, gestirli e generare vendite prima di dover sottoscrivere un abbonamento pieno.

Non sarà forse abbastanza se stai lanciando un negozio da zero e devi ancora iniziare a trovare i clienti, ma comunque più che sufficiente per farti una idea di ciò che sarà in futuro.


Shopify: prezzi e piani

Dunque, superata la fase iniziale semigratuita, dovrai quindi sottoscrivere un piano per proseguire nelle vendite. Di base sono presenti 3 differenti opzioni per chi vuole avere il proprio negozio, le quali salgono a 6 se prendiamo in considerazione quelle speciali.

shopify prezzi

  • Shopify Basic – si tratta del piano più economico per un negozio completo, il quale ha 2 account staff per la gestione del medesimo, 1 vetrina virtuale, il monitoraggio delle scorte fino al 1.000 e un report base sullo stato del medesimo. Questo tipo di account costa 32 dollari/mese con pagamento mensile, 24 dollari/mese per pagamento annuale.
  • Shopify Shopify – il piano omonimo al servizio che è pensato per le piccole imprese e offre fino a 5 account staff per la gestione e dei report avanzati. Questo piano costa 92 dollari/mese per pagamento mensile, 69 dollari/mese per pagamento annuale.
  • Shopify Advanced – piano che aggiunge fino a 15 account per la gestione del negozio, insieme alla possibilità di generare dei report personalizzati del medesimo. Questo account costa 399 dollari/mese per pagamento mensile, 299 dollari/mese per pagamento annuale.

A questi si aggiungono i piani “speciali” che sono utili per determinate situazioni, ma che non sono consigliabili a tutti.

  • Shopify Starter – piano che include un negozio preconfezionato con minima personalizzazione ideale per coloro che vogliono vendere sui social o in ogni altra situazione dove basta condividere un link prodotto. Il prezzo è di 5 dollari/mese.
  • Shopify Retail – piano pensato per chi ha anche un negozio fisico, con la funzione Shopify POS e ogni altro genere di strumento necessario per la vendita ibrida. Costa 89 dollari/mese per pagamento mensile, 79 dollari/mese per pagamento annuale.
  • Shopify Plus – piano su misura in base alle esigenze del cliente che ha un prezzo base di 2.000 dollari/mese, quindi per chi ha tantissime vendite.

Come aprire un negozio su Shopify

Non voglio dilungarmi troppo su tutto il discorso prezzi e di altri aspetti che sono piuttosto lineari e chiari, ma vorrei passare all’azione vera e propria e vedere come funziona Shopify.

Trattandosi di un sistema complesso, ci sono ovviamente diversi passaggi che il nuovo utente deve affrontare prima di poter iniziare a vendere.

In questa guida ti voglio prendere per mano e mostrarti le principali operazioni che devi o puoi dover affrontare per iniziare. Ci tengo a precisare fin da subito che, per ottenere un negozio bello e funzionale, non servono competenze di programmazione.


Shopify: come iniziare

Dunque, se hai deciso che è arrivato il momento di aprire un negozio online, allora vediamo come muovere i primi passi e iniziare la tua avventura.

In primis, collegati alla pagina principale di Shopify in lingua italiana, poi inserisci la mail nella casella Inserisci la tua email e spingi il pulsante Inizia la prova gratuita.

creare account shopify

Qui ti verrà proposto un questionario relativo alla tua attività, nel quale rispondere alle domande se, come e cosa tu stia già vendendo eventuali prodotti del tuo negozio.

Dopo qualche breve passaggio, dovrai quindi creare un account Shopify per proseguire scegliendo se usare la mail, il profilo Facebook, Google o Apple. Fatto questo, scegli nazione dove avrà sede il tuo negozio, poi attendi qualche secondo la creazione del medesimo.

Verrai quindi reindirizzato alla dashboard dalla quale controllare tutte le funzioni del medesimo, le quali andremo a esplorare nei prossimi capitoli.


Configurazione dei prodotti su Shopify

Una volta creato il tuo account, ti verrà fornita una lista di “prime cose da fare” che potrai decidere di seguire in ordine per completare l’opera, oppure ignorare e proseguire a tuo piacimento con ciò che ritieni più importante. Qui ti parlerò in ordine di cosa suggerisce Shopify, quindi iniziando ad aggiungere i primi prodotti.

shopify gestione prodotti

Dal pannello di controllo infatti, ti basta premere sul pulsate Aggiungi prodotto per essere riportato alla schermata dove, appunto, puoi inserire il primo dei prodotti che andrai a vendere.

Qui dovrai aggiungere tutti i dati relativi al medesimo, quali foto, descrizione, titolo, prezzo e ogni altra informazione che, ovviamente, è contestuale a ciò che metti in vendita. Sulla destra trovi poi la colonna di organizzazione, la quale ti serve per inserire informazioni tue per organizzare il magazzino.

Quando hai finito, premi il pulsante Salva per salvare il prodotto e renderlo disponibile nel negozio.


Processo di configurazione del negozio di Shopify

Ora hai degli articoli, ma il tuo negozio non ha ancora una forma, quindi occorre scegliere un tema perché sia il più possibile appetibile per il cliente.

Per farlo, dalla Home page, premi sulla voce Configura il negozio online poi sul pulsante Personalizza tema per andare alla schermata dove assegnare temi e impostarne l’aspetto. Da qui premi ancora il pulsante Personalizza per passare alla modifica del tema corrente, oppure scorri in basso per vedere i temi gratuiti disponibili o andare al negozio dei temi dove, eventualmente, comprarne uno.

temi shopify

La modifica del tema è piuttosto semplice, basta infatti premere sulle voci Aggiungi sezione/blocco per scegliere cosa aggiungere e dove aggiungerlo.

Ogni singolo elemento a schermo presenta un menu contestuale sotto e nella barra di sinistra che ti permette di modificarlo in modo semplice e intuitivo.

Premendo poi la icona dell’ingranaggio sulla sinistra, puoi cambiare colori, font, dimensioni, pulsanti e fare praticamente qualunque aggiunta o modifica al tuo negozio attuale. Quando hai finito, premi il pulsante Salva. Se poi


Assegnare un nome al negozio

Un altro passo fondamentale, è quello di assegnare un nome al tuo negozio, il quale dovrà essere facile da ricordare, pertinente e fare un certo effetto.

Perché Amazon è così famoso? Anche (ma non solo) perché tutti riescono a ricordare e pronunciare bene il suo nome, mentre concorrenti come eBay hanno messo in maggiore difficoltà il pubblico.

nome negozio shopify

Non è una ricetta per il successo sicuro, ma un nome che rimane impresso nella memoria degli utenti ti darà quella spinta in più.

Per impostarlo devi andare sulla voce Impostazioni negozio nella lista delle cose da fare nella Home, per poi premere il pulsante Assegna un nome al negozio, completare i vari campi e premere il pulsante Salva.


Impostazione del dominio

In ultimo, almeno dal punto di vista della configurazione generale del negozio, occorre assegnare un dominio al tuo sito.

Su questo c’è poco da dire in effetti, si tratta dell’identificativo che avrà il medesimo su Internet, un po’ come io sono alessandropedrazzoli.com tu dovrai mettere qualcosa che rappresenti il tuo negozio o la tua persona e che sia facilmente riconoscibile.

Non sottovalutare l’importanza del medesimo e scegli qualcosa che sia pertinente, altrimenti aggiungerai ostacoli sul tuo cammino.


Gestione delle attività con Shopify

Ora abbiamo parlato delle operazioni base da compiere, ma occorre scendere un po’ più in profondità parlando di gestione delle attività come pagamenti, del marketing, delle mail e di ogni altro aspetto non puramente tecnico, ma di vera sostanza del negozio.

Sì perché per avere un business online che punta a vendere, non basta semplicemente esistere.

shopify questionario

Occorre raccogliere mail dei potenziali clienti, fare pubblicità, avere una presenza online tramite social media o altri canali che ti permettono di farti conoscere e molto altro ancora.

Shopify ti dà una parte di questo, agevolandoti in molti aspetti, ma dovrai comunque pianificare correttamente una strategia multicanale per avere successo. Detto questo, vediamo cosa puoi fare direttamente dalla piattaforma.


Impostazione dei pagamenti

Il modo più semplice per accettare un pagamento su Shopify è quello di configurare Shopify Payments, ovvero il sistema nativo della piattaforma che è integrato nel negozio.

Per farlo premi sulla voce Configura Shopify Payments, poi sul pulsante Vai a Shopify Payments seguito da Attiva Shopify Payments. Qui dovrai poi inserire tutte le informazioni riguardo a te e alla tua attività che ti verranno richieste nelle varie finestre che appariranno.

Sempre da questa pagina, puoi inoltre configurare metodi di pagamento come PayPal e Amazon Pay cliccando sul relativo pulsante di attivazione e seguendo la procedura guidata, oppure cercando altri metodi di pagamento premendo sulla voce Aggiungi metodo di pagamento.


Come funziona Shopify Payments

Voglio poi spendere qualche parola per spiegarti appunto di Shopify Payments, ovvero questo sistema nativo di Shopify.

Esso ti permette di gestire tutto (sia ordini che vendite) con un unico conto, pagando e ricevendo denaro tramite la pagina checkout senza doverti impelagare con mille conti diversi.

shopify payments

Permette ai tuoi clienti di pagare con i principali metodi quali carte dei circuiti principali, metodi digitali come Google/Apple Pay, utilizzare Shopify POS (del quale ti parlerò più avanti) e una funzione di gestione delle (eventuali) contestazioni dei clienti in modo facile e trasparente.

Questo al prezzo di una commissione dell’1,9% + 0,25 euro per ogni transazione proveniente dall’area Euro, oppure 3,6% + 0,25 euro se proviene da altre valute/aree geografiche.


Come funziona Shopify POS

Se hai un negozio ibrido online/offline, potresti essere interessato a servirti di Shopify POS.

Questo strumento, un po’ come suggerisce il nome, non è nient’altro che un classico sistema POS (ovvero quello per pagare con la carta di credito o debito nei punti vendita o negozi fisici) a marchio Shopify.

shopify pos

Il vantaggio di questo sugli altri è che, se hai un negozio ibrido, allora usando questo strumento puoi mantenere tutta la contabilità e il controllo del magazzino sempre aggiornato senza dover mettere tu mano al sistema.

Quando arrivi a fine giornata o a fine mese, non sarà più necessario contabilizzare la parte fisica e quella online per fare un tutt’uno ma, a parte eventuali pagamenti in contanti, tutto verrà registrato direttamente in Shopify senza necessità di ulteriori azioni.

Shopify POS ha un costo a partire da 59 euro ma ci sono ulteriori accessori che puoi acquistare per potenziare lo strumento e renderlo più flessibile.


Spedizione Shopify

Una volta creato il negozio e realizzate le vendite, sarà tempo di occuparsi della spedizione con Shopify. Questo servizio ti mette a disposizione moltissime funzionalità ideali per rendere tutto il più snello e automatico possibile.

Dalla Home del tuo negozio, puoi semplicemente premere su Spedizione e consegna dal menu di sinistra, per accedere alla pagina di controllo.

spedizione shopify

Puoi, per esempio, utilizzare Shopify Fulfillment Network per avere un’app di gestione della logistica, la quale si occupa di tenere traccia delle scorte ed evadere gli ordini.

Puoi inoltre decidere di partecipare al programma Shopify Shipping, dove puoi collegare il tuo negozio a Poste Italiane per ottimizzare il processo.

Insomma, dal punto di vista delle spedizioni, Shopify presenta un servizio davvero impeccabile al cliente.


App Shopify

Nel caso te lo stessi chiedendo, Shopify dispone anche di un’app per Android e una versione per iOS/iPadOS che permette di gestire tutto anche quando non hai il PC a portata di mano.

Fondamentalmente ricalca le funzioni del sito, permettendoti anche di apportare modifiche estetiche o cambiamenti nel catalogo del tuo negozio.

Certo mettere in piedi il tuo sito da telefono non è il massimo, ma la sola gestione delle vendite o di ogni altro aspetto non sarà mai un problema.


Pianificazione del marketing

Ora che il tuo negozio è fondamentalmente pronto, è tempo di pensare al marketing.

Questo vuol dire pianificare campagne pubblicitarie dei prodotti, mandare mail ai clienti o potenziali tali per ricordagli di promozioni e prodotti che potrebbero interessargli, fare sconti per invogliare all’acquisto e così via.


Campagne pubblicitarie su Shopify

Per creare una campagna pubblicitaria su questa piattaforma, non devi far altro che andare alla voce Marketing che trovi nella barra di sinistra, seguito dal pulsante Crea campagna.

Qui le tue opzioni interne a Shopify sono un po’ limitate, in quanto hai solo una manciata di opzioni disponibili.

marketing

Infatti puoi usare piattaforme terze come Pinterest o Snapchat, ma non puoi fare (per esempio) pubblicità su Google o su social come Facebook e Instagram.

Per quello dovrai rivolgerti agli strumenti specifici di promozione come Facebook/Google Ads e creare li delle campagne ad hoc per il tuo ecommerce.

Detto questo, per creare una campagna con gli strumenti presenti, dovrai premere sul relativo pulsante e seguire la procedura di configurazione specifica per il medesimo.

In alternativa potrai anche indire un programma di affiliate marketing, dove proponi i tuoi prodotti a degli influencer che potranno (dietro compenso) sponsorizzarli sui loro canali social. Questa strategia ti permetterà di arrivare a nuovi bacini di clienti facendo una pubblicità molto più mirata.

Se la tua intenzione invece è di aprire un business online ma ti spaventa la complessità, puoi pensare di aderire tu a un programma di affiliate marketing, come ti ho descritto nel mio articolo appena linkato. In questo modo avrai zero spese per iniziare (o comuqnue minime) e nessua logistica da gestire.


Email marketing su Shopify

Anche quando si parla di email marketing, le opzioni che ti mette a disposizione Shopify sono buone ma comunque limitate. Sicuramente qui puoi fare tutto senza ricorrere a piattaforme terze, ma tocca a te valutare il da farsi.

email marketing

Per creare campagne di mail, devi collegarti all’App Store di Shopify dal collegamento che trovi in fondo alle varie voci di possibili campagne pubblicitarie, per poi scaricare uno strumento adeguato.

Al momento della scrittura di questo articolo vi sono SMSBump, Shopify Mail, Klaviyo, Seguno e SmartMail per creare campagne di questo tipo e, per usarli, non devi fare altro che cliccare sul rispettivo link e seguire la procedura di configurazione guidata.

Se ti servono maggiori informazioni, ti lascio la mia guida all’email marketing.


Langing page su Shopify

Su Shopify puoi anche creare delle landing page in modo semplice e immediato. Questo perché è importante? Perché queste pagine sono uno degli strumenti migliori per vendere.

Ma come? E il negozio?

landing page

Sì, il negozio è importante per vendere tutti i beni o servizi che tratti, ma la landing page è fondamentale per venderne uno specifico (o regalarlo, come il mio Start Kit).

Facciamo un esempio.

Stai lanciando un nuovo prodotto bellissimo per il quale vuoi fare marketing su social e su Google. Ti basta semplicemente dare il link per quel prodotto nel tuo negozio?

Nì. Cioè, tecnicamente sì, ma è una pagina dispersiva, si potrebbe fare di meglio.

Come? Creando una landing page da usare per la promozione dove, chi vuole fare shopping, trova una pagina unicamente finalizzata alla vendita di quel prodotto che ne spiega le caratteristiche e ha le call to action (i pulsanti di azione potremmo dire) per acquistare.

Una buona landing page è necessaria per una buona campagna di marketing, senza eccezione! Per questo, il fatto che Shopify ti permetta di crearle, è importantissimo.


Sconti su Shopify

Se invece volessi indire degli sconti sui tuoi prodotti pubblicati su Shopify, ti basta andare alla voce Sconti per poi premere il pulsante Crea sconto.

Qui ti si aprirà una finestra che ti propone diversi tipi di sconto creabili e, per proseguire, non devi far altro che premere sul relativo pulsante e compilare la scheda dello sconto, per poi premere il pulsante Salva sconto.


Shopify senza partita IVA

Una delle domande che più spesso viene fatta in merito è per chi è adatto Shopify e se, eventuali persone che non posseggono una partita IVA, possano servirsi di questo strumento.

tasse

Ebbene la risposta è che Shopify è adatto a chiunque possa e voglia vendere su Internet, il cosa non importa. Inoltre non serve una partita IVA, ma ti suggerisco di rivolgerti a un commercialista per capire come regolarizzarti col fisco in base ai tuoi progetti di business.

Ci puoi vendere servizi, beni mobili, beni immobili, beni intangibili… Insomma, non ci sono veri limiti sotto quest’aspetto. Qui ti viene fornito uno spazio online facile da gestire, di qualità e ricco di funzioni, da lì in avanti i limiti sono più legati alla tua fantasia che alla piattaforma.


Svantaggi Shopify

Shopify non è solo funzionalità e servizi di qualità, ma presenta anche delle lacune, come qualunque cosa a questo mondo.

Infatti, rispetto ad altre piattaforme, Shopify risulta più semplice da usare al prezzo di una minore possibilità di personalizzazione e profondità del sevizio.

Quello che fa lo fa bene, ma persone con esigenze specifiche potrebbero trovare in altri concorrenti opzioni maggiormente attrattive per ciò che devono fare. Prima di lanciarti con Shopify, ti suggerisco di verificare che sia tagliato per ciò che dovrai fare.


Alternative a Shopify

Se non Shopify allora cosa? Ci sono alcune alternative che puoi considerare se non avessi trovato in questo servizio quello che cerchi.

wix

  • Wix – Forse più basilare di Shopify ma ancora più intuitivo e con prezzi minori (anche se non è propriamente uguale il servizio).
  • Woocommerce – La miglior soluzione qualità/prezzo. Ne parlo nel mio Start Kit
  • Magento – molto più avanzato in tutto, ma richiede che tu sia l’host di te stesso, il che significa dover fare un sacco di lavori in più (e avere maggiori spese), certo col guadagno di maggior flessibilità.
  • Prestashop – simile a Shopify nella sostanza, ma che richiede all’utente maggiori conoscenze base per ottenere un risultato di qualità, mentre Shopify è più “guidato” anche se meno flessibile.

Per chi è adatto Shopify

In ultimo, la domanda delle domande, ovvero per chi è adatto Shopify?

Questo, insieme a cosa si vende di più su Shopify sono veri classici per coloro che hanno pochissima esperienza ma puntano ad aprire un negozio.

La verità è che non esiste una risposta perché Shopify è fatto per il grande pubblico, ovvero per il 95% di coloro che vogliono un negozio online, con solo casi specifici che restano fuori.

Per quanto riguarda il cosa si vende, anche qui non c’è risposta. Tutto dipende da quanto sei bravo tu a vendere, a creare la necessità dei tuoi prodotti nel pubblico, a realizzare un business online che converta e ti permetta di avere successo. Non sai se ne sei capace? Allora dai uno sguardo al mio Start Kit.

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