Migliori hosting WordPress: quale scegliere e come sceglierlo
Come si sceglie un servizio di hosting per il sito in WordPress? Scopriamo caratteristiche principali e migliori host disponibili oggi
Stai per avviare il tuo sito web WordPress, trasformando la tua visione in una presenza online dinamica e coinvolgente. Immagina di aver progettato un sito web impeccabile, ricco di contenuti straordinari e di un design accattivante, pronto a generare traffico, lead e clienti…
Come hai intuito c’è un elemento fondamentale che può rendere o infrangere questo sogno digitale: la scelta dell’hosting. Scegliere il miglior hosting WordPress equivale a garantire le condizioni ottimali affinché il tuo sito possa avere successo.
Ma come individuare la soluzione di hosting perfetta, in grado di trasformare la tua visione in realtà senza compromessi? In questo articolo, esploreremo insieme il mondo degli hosting per WordPress, scoprendo i segreti per selezionare il partner ideale per il tuo viaggio digitale.
Che tu sia un aspirante blogger, un imprenditore o un professionista del settore, la tua avventura verso il successo online inizia qui. Preparati a immergerti in un’esperienza che cambierà il modo in cui concepisci l’hosting per WordPress.
Nozioni base per affrontare l’articolo:
Cos’è l’hosting WordPress?\
Iniziamo dalle basi, ovvero cerchiamo di capire cos’è un servizio di hosting e cosa vuol dire hosting WordPress. Senza capire questo, non ha nemmeno senso andare avanti.
Dunque, se volessimo fare un paragone, un servizio di hosting è un po’ come il computer o lo smartphone che utilizzi tutti i giorni, ovvero uno spazio di memoria sul quale viene installato un sistema operativo come Windows, Android o chi per esso, il quale ti permette di far fare allo strumento telefono ciò che vuoi tu.

Il telefono senza sistema operativo è solo un ammasso di chip e circuiti, il sistema operativo senza macchina che lo fa girare, è solo un ammasso di codice, se però li accoppi avviene la magia.
Bene, ora spostiamoci su hosting e WordPress. Un servizio di hosting non è nient’altro che un servizio che ti offre uno spazio su un server da qualche parte nel mondo dove tu, grazie a WordPress (o altri CMS), andrai a realizzare il tuo sito.
Solo lo spazio sul server sarebbe inutile, non ci potresti fare nulla. Installando WordPress (che funge da interfaccia gestionale), puoi creare qui tutto ciò che ti serve per avere creare un sito Web, un blog o un sito di dropshipping.
Ma perché ti serve l’hosting? Semplicemente perché non puoi mettere su un sito su un hard disk qualsiasi, poiché non avrebbe senso. Il tuo sito dev’essere sempre accessibile (quindi sempre connesso alla rete), ospitare lo spazio per tutti gli elementi che comporranno il sito ed essere funzionale.

Questi servizi di hosting garantiscono questo, ovvero che chiunque si colleghi da qualunque parte del mondo e a qualunque ora, possa accedere al tuo sito in modo rapido, snello e senza mai avere disservizi. Questo inoltre piace a Google che, per mostrarti nei risultati di ricerca, tiene conto dei tempi di risposta del sito stesso, penalizzandoti se troppo lento.
Ultimo, ma non meno importante, il traffico da gestire è difficile e, se il tuo sito andasse in crash o risultasse irraggiungibile se ci sono più di 10 o 100 ospiti sulla pagina in contemporanea, sarebbe ben poco utile.
Per questo ti serve uno spazio top! Senza compromessi!
Come scegliere il miglior hosting WordPress?
Adesso ci siamo, hai compreso cos’è un hostng WordPress, ma adesso occorre capire quali sono i fattori che distinguono uno buono da uno meno buono.
Ecco, qui arriva la parte un po’ più complessa, perché entrano in gioco un sacco di variabili che non sono sempre oggettive, ma molte dipendono dalle necessità del singolo utente.

Qui voglio parlare di ciò che è insindacabile, ovvero quei servizi che devono esserci perché l’host sia definibile di buon livello, del resto ne parleremo più avanti.
- Affidabilità del server – Il servizio dovrebbe garantire un uptime elevato, preferibilmente del 99.9% o superiore. Ciò assicura che il tuo sito sia accessibile agli utenti la maggior parte del tempo.
- Velocità di caricamento rapida – prestazioni veloci e tempi di caricamento ridotti per le pagine del sito. Ciò migliora l’esperienza dell’utente e può avere (e quasi sempre ha) un impatto positivo sul posizionamento nei motori di ricerca.
- Assistenza tecnica efficace 24/7 – supporto tecnico competente e disponibile 24/7 è essenziale. Problemi tecnici possono sorgere in qualsiasi momento, e avere un team di supporto pronto ad aiutare è cruciale.
- Spazio di archiviazione adeguato – assicurati che il piano di hosting offra lo spazio di archiviazione necessario per i tuoi file, database e risorse del sito web. Inoltre, verifica se è possibile aggiornare facilmente lo spazio di archiviazione in futuro. Questo lo devi fare in fase di verifica dei piani, dei quali parleremo più avanti.
- Backup regolari, facilità di ripristino e migrazione – devi avere la possibilità di eseguire regolari backup del sito e dei dati. In caso di emergenza, è importante poter ripristinare il sito rapidamente e, in caso, anche trasferirlo ad altri host se volessi cambiare, quindi evita chi non ha questi parametri.
- Sicurezza avanzata – misure di sicurezza robuste, come firewall, monitoraggio dei malware e SSL gratuito per garantire la sicurezza delle informazioni degli utenti e dei dati del sito. Fino a che sei un “pesce piccolo” magari non succede nulla, ma è facile essere presi di mira dagli hacker quando inizi a fare grossi numeri.
- Facilità d’uso e pannello di controllo intuitivo – un pannello di controllo user-friendly semplifica la gestione del tuo hosting e delle tue risorse. Caratteristiche come l’installazione con un clic di applicazioni e la gestione del dominio dovrebbero essere accessibili e intuitive. Scegliere un host che offre WordPress preinstallato, toglie un sacco di grattacapi.
- Banda larga e traffico mensile adeguati – verifica che fornisca una quantità sufficiente di banda larga e traffico mensile per gestire il volume di visite al tuo sito senza rallentamenti o costi aggiuntivi.
- Compatibilità con tecnologie e linguaggi Web – assicurati che supporti le tecnologie e i linguaggi web necessari per il tuo sito. Questo potrebbe includere supporto per PHP, MySQL, e altre tecnologie specifiche. A questo si aggiunge un certificato SSL let’s encrypt per la sicurezza di chi naviga sul tuo sito.
- Scalabilità e opzioni di aggiornamento – un buon servizio dovrebbe consentire la scalabilità del tuo sito. Questo significa che dovresti poter facilmente aggiornare o downgrade il tuo piano di hosting in base alle esigenze crescenti o diminuenti del tuo sito. Attento a chi non dà queste opportunità, potrebbero impantanarti in abbonamenti molto onerosi che non ti servono.
Eccoti l’indice dell’articolo:
Indice
Migliori hosting WordPress
Eccoci qui, al cuore di quest’articolo, ovvero andiamo a parlare di alcuni dei principali servizi di hosting WordPress attualmente in circolazione.
Li ho messi per ordine di valore, partendo da quello che ritengo il migliore in assoluto, per poi passare ad altre opzioni che sono sempre al top ma che, via via discorrendo, hanno qualche difetto o mancanza in più da soppesare.
Ci tengo a sottolineare che, qualunque di questi servizi è top assoluto, non ci sono “ripieghi” di sorta, solo piccolezze che hanno deciso questa classifica. Dunque quale hosting scegliere per WordPress?
Hosting WordPress SiteGround
Il servizio che, secondo me e secondo moltissimi altri business online è il migliore in assoluto, è sicuramente SiteGroud.
Questa posizione di leader l’ha acquisita offrendo uno dei pacchetti più completi che si possano trovare in circolazione oggi, con praticamente tutto quello che si può desiderare.

I piani di hosting che offre sono sia di WordPress che l’hosting WooCommerce (l’e-comerce di WordPress) o dei semplici spazi sui quali potrai poi farci tu ciò che desideri.
Il prezzo del piano hosting base (il quale risulta più che sufficiente per chiunque abbia intenzione d’iniziare un business online) parte da 2,99 euro/mese per i primi 12 mesi, poi il prezzo salirà a 15,99 euro/mese. Nota però che durante l’anno offrono spesso degli sconti sul rinnovo anticipato, ad esempio
Questo include il dominio gratuito, trasferimento dati illimitato, installazione di WordPress, 10 GB di spazio e fino a 10.000 visitatori mensili insieme a molto altro ancora. Ci sono poi altri piani di livello superiore che danno molto di più al giusto prezzo.

Il sito e l’assistenza è completamente in italiano (cosa affatto scontata), l’assistenza è 24/7 anche per il piano base e ha anche dei plugin WordPress proprietari per aiutarti a ottenere ancora di più.
Passando a qualche dato un po’ più tecnico, dalle prove si evidenzia che il tempo di caricamento del sito, elemento chiave per l’esperienza del pubblico, avviene in circa 400 ms, un tempo davvero bassissimo e sotto la media degli host.
Sempre dai test, più precisamente quelli fatti applicando un carico di lavoro crescente al sito, con 50 utenti simultanei da differenti connessioni il sito non ha mai riscontrato rallentamenti o problemi di sorta, continuando a operare al massimo della sua efficienza.

Questo vale per i server di SiteGround sparsi in tutto il mondo (quindi non avrai prestazioni peggiori se il tuo si trova in Europa piuttosto che in America), il che si somma a un uptime del 99,9%, ovvero che il tuo sito sarà sempre online salvo eventi rarissimi e comunque di durata estremamente breve (si parla eventualmente di pochi minuti all’anno).
Pro
- Costi tra i più bassi;
- Le migliori prestazioni della fascia di mercato;
- Completamente in italiano;
- Area stage per fare prove su una versione offline del sito;
- Migrazione gratuita;
- Plugin e altri servizi proprietari.
Contro
- Nessun contro rilevante
Se poi volessi maggiori informazioni su come installare WordPress su SiteGround, puoi leggere la mia guida completa.
Hosting WordPress BlueHost
Un altro servizio conosciutissimo al mondo e che fa capolino spesso quando si parla di migliori hosting per WordPress, è BlueHost.
Si tratta di un altro host che si occupa principalmente di WordPress, ma ci sono anche altri generi di servizi facilmente accessibili dal loro sito Web.

Perché BlueHost? Perché qualitativamente è su livelli molto alti, appena un gradino dietro SiteGround: l’assistenza via chat, seppur in inglese, è comunque presente e molto attiva; Le prestazioni sono sopra la media.
È l’hosting più economico nel lungo termine: ci sono infatti i piani con rinnovo ogni 3 anni che costano davvero poco, specialmente nei primi 3 anni di servizio.
A questo si aggiungono 10 GB di memoria di archiviazione, WordPress gestito, e il dominio gratis per il primo anno.
Ma allora perché sta in seconda posizione? Per via del fatto che ha anche un paio di grosse lacune, come l’essere completamente in inglese sia per quanto riguarda il sito che per l’assistenza.

Ora, magari hai un livello altissimo d’inglese e non t’importa, ma chiunque abbia un livello anche solo mediocre dovrebbe pensarci due volte prima di usarlo. L’assistenza in inglese significa doversi approcciare in questa lingua anche per problemi e tematiche molto complesse, le quali faranno la differenza tra il sito che funziona e il sito rotto.
Un’altra lacuna sta nel fatto che, in quanto a servizi offerti tra il piano base (il quale parte da 2,95 dollari /mese per il primo anno e poi 11,99 dollari mese con fatturazione annuale, 4,95 dollari mese per i primi 3 anni con fatturazione triennale) e quelli di livelli più alti, ci sia una differenza più marcata. Spendere poco qui “costa” un po’ di più.
Passando a qualche numero, dai test eseguiti (fonte WPBeginner), è emerso un tempo di caricamento della pagina di circa 1s. Se lo si paragona ai circa 400 ms di SiteGround è evidente che le prestazioni sono inferiori, tuttavia resta comunque un buon risultato.

Riguardo poi allo stress test con l’arrivo progressivo di 50 utenti, anche qui l’host non ha evidenziato alcun tipo di problema o rallentamento, quindi non ci sono appunti da fargli.
Pro
- Costi tra i più bassi;
- Raccomandato da WordPress;
- Area stage e installazione 1 clic;
- Prestazioni e servizio molto buone;
- Fatturazione triennale molto conveniente.
Contro
- Solo in inglese;
Hosting WordPress Hostinger
Altro nome di grande rilevanza nel panorama degli host per WordPress è Hostinger, il quale prende la terza posizione in questa classifica.
Trattandosi sempre dei migliori host su piazza, troviamo molto in comune a BlueHost e SiteGround, ma ci sono alcune importanti differenze che potresti tenere in considerazione.

Una delle principali è che, per i nuovi iscritti, ci sono 2 mesi completamente gratuiti, con il piano più economico che parte da 2,49 euro/mese + IVA se si opta per un pagamento di due anni insieme. Al rinnovo il prezzo salirà poi a 5,99 euro/mese.
Nel piano base e in quello medio è incluso i supporto 24/7, ma non quello prioritario il quale è destinato solo per il pacchetto al prezzo più elevato. Questo piano include il certificato SSL, un dominio gratuito per un anno, fino a 100 siti gratis, un server con 100 GB di spazio utilizzabile e le prestazioni standard di questo servizio, quindi con una velocità adeguata ma non la migliore in assoluto.
È importante notare che per avere le prestazioni massime occorre stipulare un piano da 9,99 euro/mese per i primi 2 anni, poi 16,99 uro/mese.

Parlando poi di prestazioni di questo host, parliamo di un tempo di caricamento del sito di circa 700 ms, un risultato che lo posiziona esattamente a metà tra BlueHost e SiteGround.
Passando poi alla prova sotto stress dei server, questi non hanno mostrato il benché minimo segno di rallentamento o qualsivoglia problema con un carico che aumenta gradualmente fino a un massimo di 50 utenti. Segni di fatica si tradurrebbero in tempi di risposta più elevati e possibili problemi per piccoli siti che stanno crescendo rapidamente, ma qui non c’è davvero nulla da segnalare.
Infine, per daterminare se questo host può meritare la tua fiducia o meno, occorre valutare il tempo di uptime, ovvero quanto tempo i server possono risultare irraggiungibili. Ebbene anche qui si parla di un uptime del 99,9%, quindi eventuali disservizi sono più unici che rari e vengono risolti in un battito di ciglia.

Dati i piani e anche la scalabilità del servizio (oltre che la prova gratuita di 2 mesi), non posso che definire Hostinger come l’host perfetto per chi preventiva una crescita lenta ma costante nel tempo. I piani estremamente versatili che scalano il prezzo anche in base alla velocità del servizio, permettono di modulare la spesa molto bene.
Pro
- Piani ben strutturati per livello con primo molto economico;
- Dominio, certificato SSL, assistenza, e tutto ciò che serve;
- Possibilità di scegliere la locazione del server tra diverse opzioni;
- Alcuni plugin normalmente a pagamento con accesso gratuito;
Contro
- Piani a prezzi vantaggiosi solo se acquistati per 48 mesi;
- Prezzi del rinnovo praticamente raddoppiati.
Hosting WordPress DreamHost
Passiamo poi a DreamHost, un nome anche molto famoso nel panorama degli host, ma che ha meno presa sul mercato in Italia, cosa che non è troppo difficile da spiegare.
Part fin da subito col dire che, per questo host, non è prevista una traduzione in italiano del servizio, ma ci sono solo le lingue inglese e spagnolo. Sicuramente una barriera non indifferente per chi non mastica la lingua, con un utleriore problema che si presenta in caso necessiti assistenza.

Certo, il problema non sussiste se parli inglese, ma ci sono alcune altre ragioni che mi portano a mettere le mani avanti su questo host.
Parliamo di prezi e servizio prima di trarre le conclusioni e qui, il piano base, costa 2,59 dollari/mese se sottoscritto per 3 anni fin da subito, altrimenti sono 4,95 dollari/mese. Il piano successivo, a seconda di quale dei due s’intenda come step di avanzamento, costa 10 dollari/mese o 16,95 dollari/mese, il che è un bel salto.
Per qunto riguarda il piano base, c’è da dire che è piuttosto interessante dato che include certificato SSL, mail, dominio e protezione della privacy inclusi. Vi è poi un pannello gi gestione del sito proprietario che ti permette di semplificare parecchio le operazioni, rendendo la creazione del tuo spazio sul Web particolarmente semplice. In ultimo vanno poi menzionate larghezza di banda e spazio illimitati.

Ma come si comporta questo host a livello di prestazioni? Ebbene il caricamento di una pagina viene effettuato in circa 1,7 s, valore che è parecchio più alto dei nomi menzionati finora, ma comunque da considerarsi più che buono per qualsiasi sito.
Per quanto riguarda lo stress test, con il sistema di gestione della cache preinstallato attivo, il sito non ha registrao il benché minimo rallentamento mentre, con questo sistema disattivato, è peggiorata un po’ la risposta, ma senza mai risultare problematica. Per quanto riguarda l’uptime, anche qui ci assestiamo sul 99,9% come i suoi concorrenti.

Quindi, alla luce di questi fattori, non potevo che mettere solo al quarto posto questo host, il quale non mi ha completamente convinto per alcuni fattori chiave. La mancanza di una localizzazione nella nostra lingua e dei piani non pensati per una crescita lineare, possono far storcere il naso.
Pro
- Piano base molto corposo e ricco;
- Certificato SSl, migrazione del sito, firewall, mail, dominio, ecc. gratuiti;
- Strumenti per la SEO e la crescita del sito gratuiti;
- Consigliato da WordPress;
- Assistenza 24/7.
Contro
- Piani a prezzi vantaggiosi se sottoscritti per 3 anni;
- Piani con servizi non scalati in modo “lineare”.
Hosting WordPress HostGator
Ultimo tra i servizi più famosi e conosciuti a livello mondiale, è l’hosting WordPress HostGator. Questo provider offre sia piani condivisi sia piani dedicati per l’utente, cosa che permette di accedere a prezzi inferiori mantenendo alta la qualità.
Patendo subito dai prezzi, si parte con un piano da 3,75 dollari al mese per quello condiviso, mente si parte da 4,50 dollari al mese per quello con unico proprietario.

D notare però che questa è un’offerta per il nuovo arrivato, la quale sconta di parecchio il prezzo originale, tanto che si parla anche del 70% (cos ache lo porterà poi a 7,65 euro/mese), il che andrebbe anche bene.
Quello che non è troppo simpatico è il fatto che non sia fin da subito chiaramente esplicitato quanto sia il periodo di abbonamento a sconto, né il prezzo pieno del piano una volta finito tale sconto (occorre calcolarlo). Questo non è grave, ma non è nemmeno bellissimo.
Tralasciando questo, il piaano base include 20 GB di spazio, la possibilità di creare fino a 2 siti, supporto telefonico e in chat, larghezza di banda illimitata, dominio gratuito e più o meno quello che trovi anche con gli altri host.

Solo più o meno però perché qui, nel piano base, manca la migrazione del sito, quindi non potrai passare ad altri host a meno di sottoscrivere un piano pro ma che, a quel punto, dovrai tenerti fino a scadenza e poi migrare il sito.
Ok, quindi luci e ombre su questo host, ma le prestazioni? Come potrai facilmente immaginare, trattandosi si uno dei migliori in circolazione, sono praticamente perfette.
Il tempo di caricamento di una pagina si attesta solitamente intorno al secondo netto, quindi davvero nulla da recriminare sotto questo punto di vista.
Quando poi viene messo sotto pressione da un carico in rapida ascesa di utenti, non si evidenziano rallentamenti di sorta, nemmeno per i piani di hosting condiviso, il che è decisamente qualcosa di sorprendente.

In ultimo parliamo di uptime, il quale si attesta al 99,90%, quindi uno 0,09% in men dei rivali che non va sottovalutato, ma nemmeno preso come fattore determinate per la scelta.
Tirando le somme, consiglierei HostGator per chi punta sul piano condiviso, in quanto ha dimostrato prestazioni sorprendenti ed è top in categoria, ma per il resto ci sono host che fanno di meglio.
Pro
- Host condiviso di qualità;
- Prestazioni top;
- quasi tutto quello che si può desiderare.
Contro
- Manca la migrazione per il piano base;
- Prezzi non sufficientemente chiari.
FAQ legate all’hosting WordPress
Vediamo adesso di rispondere ai dubbi tipici di coloro che si approcciano al mondo WordPress e hanno necessità di capire di più su come funziona.
Perché scegliere un hosting WordPress con installazione one-click?
Installare WordPress non è certo un’operazione troppo complessa o per la quale servano competenze speciali, affatto.
Questo non significa però che non possa rivelarsi una seccatura, dove magari imbatterti in qualche problema che non sai bene come risolvere che ti ruberà un sacco di tempo.
Per questa ragione, in linea di massima, consiglio servizi online che offrano WordPress preinstallato o con installazione one click, dove fondamentalmente fanno tutto loro.
Questo ti leverà un sacco di mal di pancia e, trattandosi di un qualcosa che i principali host offrono incluso nel prezzo, ha poco senso privarsene.
Se però volessi risparmiare e installare WordPress per conto tuo, ti lascio la mia guida completa in merito.
Ci sono hosting WordPress gratis?
Effettivamente esistono svariati hosting WordPress gratuiti, ma te li sconsiglio. Introducono un sacco di limitazioni che non valgono i pochi euro spesi per un piano a pagamento
Anche se vuoi solo divertirti, non sai mai quando un hobbie potrebbe diventare una fonte di reddito.
Se vuoi darti la possibilità di ottenere qualunque risultato anche minimo in futuro, evita i piani gratuiti. Se vuoi solo tenere un diario online privato, allora vanno bene, ma la carta va anche meglio. Cerca un hosting WordPress economico in caso, ma evita quelli gratis.\
Quanto costa aprire un sito web con hosting WordPress?
Il prezzo è la primissima delle questioni che vengono proposte per l’apertura del sito con WordPress, ma qui tutto è legato da quale hosting vuoi scegliere per WordPress.
Ci sono i piani gratuiti, quelli da pochi spiccioli e quelli da centinaia o migliaia di euro al mese, tu di quale hai bisogno?
Se sei agli inizi (perché altrimenti un’idea dovresti essertela fatta) io suggerisco di stare sulla decina di euro/mese almeno per il primo anno, come offerto da SiteGround e da tanti altri suoi concorrenti.
La spesa, in questi casi, si aggira intorno ai 50/100 euro/anno.\
Come installare WordPress su hosting?
Come ho già accennato poco fa, tutti i principali host sul mercato hanno dei piani con WordPress già installato.
Andare a sceglierne uno che non lo include senza una vera ragione, ha poco senso.
Certo non è un’impresa impossibile installarlo, infatti ti basta seguire la mia guida, ma perché dovresti andare a cercare rogne?
Ripeto, se lo fai per una ragione precisa e con consapevolezza, allora ha assolutamente senso, altrimenti puoi risparmiarti il mal di pancia.
Come scegliere il dominio perfetto per il tuo sito con hosting WordPress?
Se hai un piano a pagamento, allora è probabile che tu abbia anche un dominio personalizzato da scegliere gratuitamente, altrimenti ti consiglio caldamente di comprarne uno.
Devi capire tu come chiamarlo, ma cerca qualcosa che sia facile da ricordare, che sia pertinente col tema trattato e che sia disponibile per l’acquisto a prezzi modici.
Come installare un tema su sito con hosting WordPress?
Una volta installato WordPress o comunque una volta che arriverai alla dashboard del tuo sito, dovrai andare alla voce Aspetto seguito da Temi. Qui dovrai poi caricare un tema precedentemente acquistato o scaricato da siti o piattaforme varie.
Siccome ho già scritto una guida completa su come installare un tema su WordPress, ti lascio il link per approfondimenti.\
Mi serve un host per avere un sito in WordPress?
Sì, il quale non dev’essere necessariamente un host che offre WordPress incluso (puoi installarlo tu risparmiando qualcosa) o potresti tecnicamente mettere su un tuo personale server, ma da qualche parte i file del tuo sito devono essere salvati.
Devo avere l’host e il dominio dallo stesso provider?
No, affatto. Nessuno ti vieta di scegliere un servizio come hosting e poi collegare il dominio che hai comprato altrove, non ci sono limitazioni per questo. Certamente, scegliere un dominio dal provider del tuo host ti risparmierà qualche passaggio in più e potrai tenere traccia dei costi più facilmente.
Posso usare un hosting WordPress per un ecommerce?
Certo! Tutti i principali host di WordPress forniscono anche la possibilità di dare vita a un ecomerce, poiché forniscono un certificato SSL (che mantiene al sicuro i dati immessi dal cliente come quelli di pagamento). Ci sono però provider più specializzati per siti in WordPress e WooCommerce, i quali potrebbero darti ciò che cerchi in modo più peculiare.
Come mettere al sicuro il tuo account WordPress?
Specialmente se il tuo sito dovesse avere successo, potresti diventare bersaglio degli hacker. Per questa ragione prendere le dovute misure di sicurezza è necessario. Usare una VPN, delle password molto robuste (e cambiarle spesso), non dare in giro ai dati di accesso e gestire il sito da un PC dedicato (dove non apri le mail che possono contenere phishing), sono pratiche di dovere.
Serve un cPanel per gestire il sito in WordPress?
No, puoi benissimo fare tutto anche senza questo strumento. Detto questo, se moltissimi provider lo forniscono un motivo c’è ed è perché ti semplifica le operazioni d’installazione e la gestione generale, quindi valuta il da farsi. Ci sono poi provider che hanno un pannello di gestione dedicato, il quale non sempre è migliore. Suggerisco quindi di leggere recensioni e pareri dei servizi specifici.
Quanto traffico possono gestire i servizi di hosting WordPress?
In realtà qui non esiste una risposta univoca, dipende dal piano che sottoscrivi. Ci sono piani che permettono massimo 1.000 visitatori contemporanei, altri da milioni di visite.
Generalmente la quantità viene esplicitata nelle schede informative del piano, ma non sempre. Mandare una mail o utilizzare la chat per porre domande specifiche, potrebbe evitarti brutte sorprese.
Detto questo, qualunque piano di quelli citati in questa guida va bene per iniziare, quindi non troverai qualcosa che ti darà problemi almeno per i primi mesi o anni di attività.
Quasi tutti gli host poi, permettono un facile e immediato passaggio a piani di più alto livello, quindi ti basterà qualche clic per sistemare le cose in caso raggiungessi i limiti.
Posso cambiare il mio host WordPress in futuro?
Sì, ma attenzione al piano che sottoscrivi. Ci sono alcuni host che permettono e aiutano la migrazione a un altro host, altri che invece non forniscono alcun supporto.
Quindi, se vuoi darti la massima flessibilità, ti consiglio di prendere un piano che includa la migrazione, altrimenti dovrai passare qualche ora a documentarti su come farla.
Posso iniziare con l’hosting WordPress GoDaddy?
Hai sentito parlare dell’hosting WordPress GoDaddy e vuoi sapere se è valido? La risposta è sì, semplicemente è un po’ più complesso da padroneggiare, ma non ci sono altre controindicazioni. La mia lista include quelli che io ritengo migliori, ma ce ne sono centinaia là fuori, quindi scegli quello che ritieni più giusto per te.
La posizione del server influisce sul mio sito WordPress?
Sì, anche se non così tanto. La logica vuole però che, se tu prevedi di avere un pubblico italiano, allora cerca un server che sia in Europa. Se invece scrivi per l’America o l’Asia, sottoscrivi un piano con il server che sia nella stessa area geografica del pubblico.\
Devi scegliere un piano di hosting WordPress a lungo termine o mensile?
La differenza qui la fanno solo i soldi e le tue intenzioni. Tecnicamente non cambia nulla tra un piano a breve o lungo rinnovo, ma il prezzo solitamente è più basso se il pacchetto è più grande.
Se vuoi fare sul serio col tuo sito e se hai scelto bene l’host, allora non vi è ragione per non fare un piano a lungo termine, specialmente se ha l’opzione di recesso entro 30 giorni.\
Mi servono dei servizi aggiuntivi per migliorare il sito in WordPress?
Spesso alcuni servizi di hosting infilano nei pacchetti servizi aggiuntivi a prezzi di saldo o come opzioni attive di default, ma io ti consiglio di levare tutto.
Tu non sai ancora cosa ti servirà, quindi non ha senso pagare per qualcosa in più già adesso.
Se ti servisse poi in futuro, stai tranquillo che potrai sempre comprarlo, nessuno di questi host ti negherà la possibilità di pagargli qualcosa.
Per ora concentrati sul tuo piano di hosting nudo e crudo, quello che ti servirà lo scoprirai col tempo.
Le compagnie di hosting WordPress forniscono caselle email?
In linea di massima sì, anche se non tutte. La maggior parte dei servizi di hosting WordPress comunque permette di creare delle caselle mail professionali, quindi se il piano o l’host che vuoi sottoscrivere non lo prevede, cerca altro.\
I servizi di hosting WordPress permettono di fare backup?
Sì, tutte (o almeno tutte le principali) compagnie di hosting WordPress creano giornalmente dei backup dei siti dei loro clienti, in modo da garantire la rimessa in funzione rapida in caso di problemi. Se l’host che hai adocchiato non lo fa, allora cercane un altro.
Cos’è wp-cli che mi viene offerto col mio piano hosting WordPress?
Se nel tuo piano di hostng WordPress ti viene offerto wp-cli, sappi che è un pannello di comando dove eseguire azioni come aggiornamenti, eseguire installazioni e altro ancora senza usare il browser.
Si tratta di uno strumento per sviluppatori che i novizi non usano, non sanno usare e quindi non sanno che farsene.
Se ti viene chiesto di pagare un extra per ottenere questo, allora puoi tranquillamente declinare (a meno di sapere cos’è e perché ti serve).\
Qual è il miglior hosting WordPress per la SEO?
Ciò che realmente conta per la SEO e dipende direttamente dal tuo hosting WordPress è la velocità e la capacità di restare veloce sotto stress del tuo sito, quindi SiteGround è il top in questo.
Ci sono poi altri fattori che possono farti propendere per un host o per l’altro, come per esempio tool dedicati, ma non sono così determinanti.
Un strumento per velocizzare il tuo sito proprietario può essere utile, ma puoi benissimo farne a meno e usarne uno generico o fare modifiche manuali per migliorare le prestazioni. Quindi, quando devi scegliere, basati sui numeri e sui piani che rispondono alle tue esigenze.
Qual è il miglior hosting WordPress per sviluppatori?
Tra questi citati e anche più in generale, i due migliori sono SiteGroud e Hostinger. Questi hosting WordPress hanno strumenti avanzati per sviluppatori che altri non hanno (o non in egual misura), quindi scegli loro.
Qual è il miglior hosting WordPress per imprese?
Il miglior hosting WordPress per le imprese rimane valida la scelta SiteGround, in quanto è il servizio più scalabile che offre soluzioni fatte su misura per chi ha business che non rientrano nei piani base.
Quali sono gli hosting WordPress più economici?
I pacchetti più economici, tutto considerato, sono quelli di BlueHost pagati su piano triennale. Offrono il miglior prezzo mensile spalmato sul periodo più lungo, quindi garantiscono il maggior risparmio.
Quali sono altri hosting WordPress interessanti?
Ci sono poi decine o addirittura centinaia di hosting WordPress in giro per l’Italia o per il mondo. Altri nomi rilevanti sono l’hosting WordPress Aruba, hosting WordPress GoDaddy, hosting WordPress Altervista, WordPress.com, Kinsta, Cloudways, e molti altri ancora.
Quali sono i migliori hosting WordPress secondo me
Se hai letto attentamente le mie parole finora non avrai bisogno di ulteriori conferme su qual è il miglior servizio di hosting WordPress, ma ci tengo a fare un piccolo recap.
- SiteGround – il più veloce, il più flessibile, con un servizio completamente in italiano e al quale gli si fa davvero fatica a trovargli un difetto. Se qualcuno mi chiedesse quale hosting WordPress usare per il suo sito, risponderei sempre e a prescindere SiteGround. Salvo esigenze specifiche, il primo posto se lo aggiudica senza se e senza ma. Se vuoi sapere come installare WordPress su host SiteGround, ti lascio la mia guida.
- BlueHost – ottimo host, prestante ed economico. Un pelo sotto SiteGround per prestazioni (cosa che può incidere sulla SEO) e ha il grande svantaggio di avere l’intero servizio in inglese, cosa che rende può rendere la vita molto complicata in caso di necessità di assistenza.
- Hostinger – altro host eccellente con prestazioni top. Il suo svantaggio sta nei piani, per avere delle buone prestazioni (seconde solo a Siteground) dovete scartare il piano meno costoso e optare per quelli dal medio in su.
Inoltre, se ti servissero indicazioni su come creare un sito con WordPress, insallarlo e tutte le operazioni necessarie per avviare il tuo business online o spazio Web, allora dai un’occhiata al mio Start kit!

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